La Basilica di Superga sulla cima della collina boscosa di Torino, con le Alpi innevate e le nuvole sullo sfondo
Basilica di Superga, Torino — foto: CeciliaCas · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Uno dei privilegi di soggiornare nel quartiere Borgo Po – Crimea è avere la collina a portata di passeggiata. Mentre il centro storico si stende sulla riva sinistra del Po, la riva destra sale dolcemente tra ville, giardini e strade alberate. Da Loft Crimea con patio partono alcuni dei percorsi più panoramici della città: dalla Gran Madre al Monte dei Cappuccini, fino alla Basilica di Superga che domina Torino dall'alto.

La Gran Madre di Dio, ai piedi della collina

A circa 1,3 km dal loft, seguendo il lungo Po verso nord, si incontra la Chiesa della Gran Madre di Dio. La sua forma è inconfondibile: un tempio circolare con pronao a colonne, ispirato al Pantheon di Roma, progettato dall'architetto Ferdinando Bonsignore. Fu voluta dalla città per celebrare il ritorno a Torino del re Vittorio Emanuele I, il 20 maggio 1814, dopo l'epoca napoleonica: la prima pietra fu posata nel 1818 e i lavori si conclusero nel 1831, sotto il regno di Carlo Felice. L'iscrizione sul frontone ricorda proprio la dedica della nobiltà e del popolo torinese per il ritorno del re.

Dalla scalinata si gode una bella vista sul Ponte Vittorio Emanuele I e su piazza Vittorio Veneto, sull'altra sponda del fiume. È un buon punto di partenza per salire verso la collina.

Il Monte dei Cappuccini, il belvedere sulla città

Il Monte dei Cappuccini, a circa 900 metri in linea d'aria dal loft, è un piccolo rilievo affacciato sul Po, nel cuore di Borgo Po. In cima si trova la Chiesa di Santa Maria al Monte, costruita per l'ordine dei Cappuccini a partire dal 1583 e completata nel 1656, con il contributo dei Savoia.

Ma il vero motivo per salire è il piazzale panoramico. Da qui lo sguardo abbraccia il fiume, il Parco del Valentino, i tetti del centro, la Mole Antonelliana, la Gran Madre e, nelle giornate limpide, la cerchia delle Alpi. Al tramonto, quando le luci della città si accendono, è uno dei momenti più belli da vivere a Torino.

Nell'antico convento ha sede anche il Museo Nazionale della Montagna "Duca degli Abruzzi", dedicato al rapporto tra l'uomo e le montagne. Per orari e biglietti consultate i canali ufficiali del museo.

La Basilica di Superga, la promessa di un duca

La Basilica di Superga, a circa 6,9 km dal loft, sorge sulla sommità dell'omonimo colle, a 672 metri di altitudine. La sua storia comincia nel 1706, durante l'assedio di Torino: il duca Vittorio Amedeo II fece voto alla Vergine di costruire un grande santuario in caso di vittoria sui franco-spagnoli. La promessa fu mantenuta: la basilica, progettata da Filippo Juvarra, fu costruita tra il 1717 e il 1731, abbassando la cima del colle di circa 40 metri.

Oltre alla chiesa barocca, a Superga si possono visitare le Tombe Reali dei Savoia, nella cripta, e salire alla cupola: una scala a chiocciola di 131 gradini porta al balcone esterno, da cui nelle giornate terse si riconoscono il Monviso, il Rocciamelone, il Gran Paradiso e il Monte Rosa. Orari, biglietti e visite guidate sono indicati sui canali ufficiali della Basilica.

Superga è anche un luogo della memoria: il 4 maggio 1949 l'aereo che riportava a casa la squadra del Grande Torino si schiantò contro il muraglione retrostante la basilica. Una lapide ricorda le vittime, e ancora oggi è meta di omaggio da parte di tifosi e visitatori.

Come salire a Superga: la tranvia a dentiera

Il modo più suggestivo per raggiungere la basilica è la tranvia Sassi-Superga, chiamata dai torinesi "la dentiera". Nata nel 1884 come funicolare e trasformata in tranvia a cremagliera nel 1934, percorre circa 3,1 km superando un dislivello di oltre 400 metri, con pendenze che nel tratto finale arrivano al 21%. Parte dalla stazione di Sassi; per orari, giorni di esercizio e collegamenti dal centro fate riferimento ai canali ufficiali GTT, anche perché il servizio può variare nel corso dell'anno.

Un itinerario di una giornata

  • Mattina: passeggiata sul lungo Po fino alla Gran Madre, poi salita al Monte dei Cappuccini.
  • Pomeriggio: tranvia da Sassi a Superga, visita della basilica e salita alla cupola.
  • Sera: rientro al loft e cena all'aperto nel patio con tavolo e piccolo giardino.

Per completare il quadro leggete la nostra guida su cosa vedere a Torino, scoprite il quartiere in Borgo Po e Crimea e date un'occhiata alla scheda su piazza Vittorio Veneto.

In breve: alle spalle del loft c'è la collina di Torino. La Gran Madre è a circa 1,3 km, il belvedere del Monte dei Cappuccini a circa 900 metri, la Basilica di Superga a circa 6,9 km: salitevi con la tranvia a dentiera da Sassi, verificando orari sui canali ufficiali GTT.

La collina alle spalle di Loft Crimea con patio

Belvedere, chiese e passeggiate tra il verde: dal loft la collina di Torino comincia praticamente fuori dalla porta.