La corte d'onore della Reggia di Venaria Reale con i getti d'acqua della fontana in primo piano e le facciate barocche sotto un cielo blu
Reggia di Venaria Reale, corte d'onore — foto: Tiziano Photography · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Torino è stata per secoli la capitale dei Savoia, e lo si capisce camminando: palazzi di corte, gallerie, giardini e residenze di caccia disegnano una geografia del potere che arriva fino alle campagne intorno alla città. Nel dicembre del 1997 l'UNESCO ha iscritto le Residenze Sabaude nella Lista del Patrimonio Mondiale come sito seriale: un insieme di edifici, metà circa in città e gli altri distribuiti nella cintura torinese, letti come un unico grande progetto. Per chi soggiorna a Loft Crimea con patio, il viaggio può cominciare a pochi passi da casa.

Il primo castello è dietro l'angolo

A circa 300 metri in linea d'aria dal loft, sulla riva sinistra del Po, si affaccia il Castello del Valentino, una delle residenze che fanno parte del sito UNESCO. Con i suoi tetti alla francese e la corte aperta verso il fiume, racconta la stagione in cui la corte sabauda amava le dimore di delizia immerse nel verde. Oggi ospita sedi del Politecnico di Torino, quindi la visita degli interni segue regole e aperture particolari: verificate sui canali ufficiali prima di andare. L'esterno, invece, si ammira in qualsiasi momento passeggiando nel Parco del Valentino, magari attraversando il ponte Umberto I e tornando lungo il fiume.

Sull'altro lato, salendo verso la collina, a circa un chilometro e mezzo si trova Villa della Regina, un'altra residenza del circuito, con giardini all'italiana e vigneti urbani: un luogo raccolto, perfetto per una mattina tranquilla.

Piazza Castello: Palazzo Reale e i Musei Reali

Il cuore del sistema è piazza Castello, a circa due chilometri dal loft: una passeggiata piacevole lungo il Po e via Po, oppure pochi minuti con i mezzi pubblici. Qui si trova Palazzo Reale, la principale residenza della corte, oggi parte dei Musei Reali di Torino. Il percorso unisce in un solo itinerario gli appartamenti di rappresentanza, l'Armeria Reale, una delle collezioni di armi e armature più importanti al mondo, la Biblioteca Reale, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità, Palazzo Chiablese e la Cappella della Sindone, capolavoro barocco di Guarino Guarini con la sua cupola a intreccio di nervature che sembra salire all'infinito.

Alle spalle del palazzo si aprono i Giardini Reali, sette ettari di viali e fontane dove riposare tra una sala e l'altra. Nella stessa piazza sorge Palazzo Madama, anch'esso parte del sito UNESCO, mentre a poca distanza, in piazza Carignano, Palazzo Carignano mostra la celebre facciata barocca in mattoni. Per orari, biglietti e chiusure settimanali fate sempre riferimento ai siti ufficiali dei singoli musei.

La Reggia di Venaria Reale

A circa dieci chilometri a nord-ovest del centro, la Reggia di Venaria Reale è la residenza che più di ogni altra merita una giornata intera. Il nome rimanda alla caccia reale: fu progettata a partire dal 1675 da Amedeo di Castellamonte per il duca Carlo Emanuele II, come base per le battute di caccia nelle campagne a nord di Torino. Nel Settecento Filippo Juvarra vi lasciò alcuni degli spazi più spettacolari, a cominciare dalla Galleria Grande, luminosa e bianchissima.

Dopo i danni subiti durante l'occupazione francese, la reggia perse il ruolo di residenza di corte e fu destinata a usi militari. Il lungo restauro avviato nel 1999 l'ha restituita al pubblico nel 2007, insieme ai vasti giardini. Accanto, il Borgo Castello nel parco della Mandria completa la visita per chi ama la natura. Venaria si raggiunge con i mezzi pubblici o in auto: per collegamenti e orari consultate i canali ufficiali della Reggia e di GTT.

Stupinigi, Rivoli e Moncalieri

Se avete più giorni, il circuito continua. La Palazzina di Caccia di Stupinigi, capolavoro di Juvarra, sorge al centro di un grande parco a sud della città. Il Castello di Rivoli, sulle prime alture verso la Val di Susa, ospita oggi un importante museo d'arte contemporanea, mentre il Castello di Moncalieri domina la collina appena a sud di Torino. Ogni residenza ha calendari di apertura propri, spesso stagionali: conviene pianificare in anticipo.

Come organizzare la visita da Loft Crimea con patio

  • Giorno uno: mattina al Castello del Valentino e nel parco, pomeriggio ai Musei Reali in piazza Castello.
  • Giorno due: intera giornata alla Reggia di Venaria, con pranzo nei dintorni e passeggiata nei giardini.
  • Giorno tre: Villa della Regina al mattino, poi Palazzo Madama e Palazzo Carignano.

La sera, tornare al loft e cenare nel patio con il piccolo giardino è il modo migliore per sedimentare tanta bellezza. Se preferite uscire, la padrona di casa consiglia la Trattoria Angelino, il Bar Maggiora e la Pizzeria Casa Crimea, tutti nel quartiere. Per altre idee in città leggete anche cosa vedere a Torino partendo da Borgo Po e Crimea.

In breve: le Residenze Sabaude sono patrimonio UNESCO dal 1997. Il Castello del Valentino è a circa 300 metri dal loft, piazza Castello con Palazzo Reale e i Musei Reali a circa 2 km, la Reggia di Venaria a circa 10 km. Orari e biglietti cambiano spesso: verificate sempre sui canali ufficiali.

Le residenze dei Savoia, a partire da casa

Il Castello del Valentino a pochi minuti a piedi, piazza Castello raggiungibile lungo il Po: Loft Crimea con patio è una base comoda per scoprire la Torino di corte.