Per molti viaggiatori il Museo Egizio è il motivo stesso del viaggio a Torino. Ed è comprensibile: fondato nel 1824, è considerato il più antico museo al mondo interamente dedicato alla civiltà egizia e, per importanza e numero di reperti, viene spesso indicato come secondo solo al museo del Cairo. Da Loft Crimea con patio dista circa 1,8 km in linea d'aria, nel cuore barocco della città. Ecco qualche consiglio per prepararvi.
Un po' di storia: da Drovetti a oggi
Tutto comincia con Bernardino Drovetti, piemontese, console generale di Francia in Egitto all'inizio dell'Ottocento, che riunì un'enorme collezione di antichità. Nel 1824 il re Carlo Felice la acquistò: oltre quattromila oggetti, tra statue, sarcofagi, papiri e mummie, che diedero vita al museo. Nel Novecento la raccolta crebbe grazie agli scavi condotti in Egitto da Ernesto Schiaparelli e dai suoi successori.
Il museo ha sede nel seicentesco palazzo del Collegio dei Nobili, di proprietà dell'Accademia delle Scienze, in via Accademia delle Scienze, a due passi da piazza Carignano. Nel 2024 ha festeggiato i duecento anni con un ampio programma di rinnovamento, che ha coinvolto anche lo studio di architettura OMA.
I capolavori da non perdere
- La statua di Ramesse II: in granodiorite, proviene dal tempio di Amon a Karnak e fa parte della collezione Drovetti. È una delle immagini simbolo del museo.
- La Galleria dei Re: le grandi statue di faraoni e divinità, rinnovata e riaperta nel novembre 2024 in occasione del bicentenario.
- La tomba di Kha e Merit: scoperta intatta nel 1906 da Ernesto Schiaparelli a Deir el-Medina, conserva sarcofagi, mobili, cibo, abiti, oggetti per la cura personale, la parrucca di Merit e una copia del Libro dei Morti. È uno dei corredi funerari più completi mai rinvenuti.
- La cappella rupestre di Ellesiya: un piccolo tempio scavato nella roccia, presentato con un nuovo allestimento inaugurato anch'esso nel novembre 2024.
Oltre a questi, papiri, mummie, oggetti di vita quotidiana e reperti di epoche diverse permettono di ripercorrere millenni di storia, dalla preistoria all'epoca romana.
Come organizzare la visita
Il Museo Egizio è grande, e la tentazione di vedere tutto può trasformarsi in stanchezza. Qualche indicazione pratica:
- Prenotate in anticipo: nei weekend, nei ponti e nei periodi di festa l'affluenza è alta. Biglietti, orari, fasce d'ingresso e riduzioni sono indicati sui canali ufficiali del Museo Egizio: verificateli sempre prima di partire, perché possono variare.
- Calcolate il tempo: per una visita completa servono diverse ore. Se avete poco tempo, concentratevi su Galleria dei Re, tomba di Kha e sale dei papiri.
- Scegliete l'orario: le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio sono di solito più tranquille.
- Audioguida o visita guidata: aiutano molto a dare un senso a reperti che, senza contesto, rischiano di sembrare tutti uguali. Informazioni sui canali ufficiali del museo.
- Con i bambini: mummie, sarcofagi e oggetti di vita quotidiana affascinano anche i più piccoli; programmate qualche pausa.
Come arrivare dal loft
Da Loft Crimea con patio il museo si raggiunge piacevolmente a piedi: si costeggia il Po fino al Ponte Vittorio Emanuele I, si entra in piazza Vittorio Veneto e si prosegue sotto i portici di via Po fino a piazza Castello; da lì via Accademia delle Scienze è a pochi passi. In alternativa potete consultare i canali ufficiali GTT per linee e percorsi aggiornati.
Cosa fare prima e dopo
Il museo sta in una delle zone più belle del centro. Usciti, piazza Carignano e piazza San Carlo sono subito accanto, e vale la pena dedicare un po' di tempo ai portici e ai caffè storici della zona. Se avete ancora energie, la Mole Antonelliana con il Museo Nazionale del Cinema dista anch'essa circa 1,8 km dal loft e si combina bene nella stessa giornata: ne parliamo nell'articolo sulla Mole e il Museo del Cinema. Per le piazze barocche trovate una scheda su piazza San Carlo, mentre per un itinerario completo partite da cosa vedere a Torino.
E la sera, dopo ore tra faraoni e papiri, niente di meglio che tornare a casa e cenare all'aperto nel patio con tavolo e piccolo giardino.
Il Museo Egizio a una passeggiata da Loft Crimea con patio
Un loft su due livelli con patio privato, a pochi minuti a piedi dal centro: la base comoda per dedicare all'Egizio tutto il tempo che merita.