Una via acciottolata del Borgo Medievale al Parco del Valentino, con edifici in mattoni, un porticato coperto d'edera e una torre ottagonale
Borgo Medievale, Parco del Valentino, Torino — foto: Fabio Ciminelli · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Per chi soggiorna a Loft Crimea con patio, il Parco del Valentino non è una meta da raggiungere: è il panorama di casa. Il loft si trova sulla riva destra del Po, nel quartiere Borgo Po – Crimea, e il parco si stende sulla riva opposta, a circa 400 metri in linea d'aria. Basta attraversare il fiume, per esempio dal Ponte Umberto I, per entrare in uno dei luoghi più amati dai torinesi, dove si corre all'alba, si passeggia la domenica e si guardano le barche scivolare sull'acqua.

Il Castello del Valentino, residenza sabauda

Il Castello del Valentino è il cuore storico del parco, a circa 300 metri dal loft. La proprietà fu acquistata da Emanuele Filiberto di Savoia nel 1564, ma l'aspetto attuale si deve soprattutto a Cristina di Francia, la "Madama Reale", che dal Seicento la trasformò in una residenza di delizia sul modello francese, su progetto di Carlo e Amedeo di Castellamonte. I lavori durarono quasi trent'anni, dal 1633 al 1660.

Riconoscerete subito lo stile d'oltralpe: quattro torri angolari, la pianta a ferro di cavallo e un grande cortile d'onore rivolto verso la città. Dal 1997 il castello fa parte delle Residenze Sabaude iscritte nella lista del patrimonio mondiale UNESCO e oggi ospita il Dipartimento di Architettura del Politecnico di Torino. Per eventuali visite agli interni consultate i canali ufficiali del Politecnico. Ne parliamo anche nella scheda del Castello del Valentino.

Il Borgo Medievale e la Rocca

Proseguendo verso sud lungo il fiume, a circa 600 metri dal loft, sembra di fare un salto indietro di cinque secoli. Il Borgo Medievale fu costruito fra il 1882 e il 1884 per l'Esposizione Generale Italiana del 1884, da un gruppo di artisti e studiosi coordinati dall'architetto portoghese Alfredo d'Andrade. L'idea era ricostruire un villaggio del Quattrocento che riunisse gli elementi architettonici di castelli e case del Piemonte e della Valle d'Aosta, con rigore filologico.

Borgo e Rocca furono inaugurati il 27 aprile 1884 alla presenza del re Umberto I e della regina Margherita. Era pensato come padiglione temporaneo, eppure fu l'unico a non essere demolito alla fine dell'esposizione. Oggi si passeggia tra case affrescate, portici e botteghe, fino alla Rocca che domina il Po. Orari e modalità di visita della Rocca sono indicati dai canali ufficiali del Borgo Medievale.

Giardino Roccioso, Fontana dei Dodici Mesi e Orto Botanico

Il parco custodisce anche angoli più raccolti. Il Giardino Roccioso fu realizzato da Giuseppe Ratti per l'esposizione del 1961, in occasione del centenario dell'Unità d'Italia: ruscelli, piccole cascate, aiuole e piante da scoprire seguendo i vialetti. In primavera è uno dei punti più fotografati del Valentino.

Poco distante, la Fontana dei Dodici Mesi è un'elegante opera del 1898, creata da Carlo Ceppi per l'Esposizione Nazionale di quell'anno: le statue rappresentano i mesi e i quattro fiumi torinesi, cioè Po, Dora, Stura e Sangone. Accanto al castello si trova invece l'Orto Botanico, fondato nel 1729 sotto Vittorio Amedeo II e oggi gestito dall'Università di Torino, con serre ottocentesche e specie rare. Per le aperture, verificate sui canali ufficiali dell'Università.

Il lungo Po e il canottaggio

Il Valentino si gode al meglio camminando lungo il fiume. Sulla vostra sponda, a pochi passi dal loft, ci sono i circoli di canottaggio Esperia, Caprera e Cerea, che la padrona di casa indica tra i punti di riferimento del quartiere: al mattino presto e verso sera non è raro vedere equipaggi in allenamento. Proseguendo verso nord si raggiungono in circa 800 metri i Murazzi del Po, mentre a circa 600 metri c'è l'Arco del Valentino, il Monumento all'Arma di Artiglieria, ingresso monumentale del parco.

Consigli per vivere il parco

  • Il momento migliore: il mattino presto, quando il parco è quieto e la luce radente illumina il castello, oppure il tardo pomeriggio, con il tramonto sul fiume.
  • Le stagioni: la primavera porta fioriture e verde brillante, l'autunno colora i grandi alberi del parco.
  • Un'idea per la sera: tornate a casa e cenate nel patio con tavolo e piccolo giardino del loft, oppure provate i locali consigliati dalla padrona di casa: Trattoria Angelino, Bar Maggiora e Pizzeria Casa Crimea.

Per una panoramica degli altri luoghi raggiungibili a piedi, consultate la nostra pagina sui dintorni e l'articolo su cosa vedere a Torino partendo da Borgo Po e Crimea.

In breve: il Parco del Valentino è sulla sponda opposta del Po rispetto al loft, a circa 400 metri. Da non perdere il Castello UNESCO, il Borgo Medievale del 1884 con la Rocca, il Giardino Roccioso, la Fontana dei Dodici Mesi e le passeggiate sul lungo Po.

Il Valentino a due passi da Loft Crimea con patio

Svegliarsi di fronte al parco, attraversare il fiume a piedi e tornare la sera a cenare nel patio: il Valentino è il vostro giardino di casa.