Torino e il cinema hanno un legame antico. Qui, all'inizio del Novecento, nacque buona parte dell'industria cinematografica italiana; qui Giovanni Pastrone girò nel 1914 Cabiria, uno dei kolossal del muto; qui ha sede il Museo Nazionale del Cinema, nella Mole Antonelliana. Ed è qui che ogni anno, in novembre, si svolge il Torino Film Festival. Se state pensando a un soggiorno d'autunno a Loft Crimea con patio, il festival è un'ottima ragione per scegliere proprio quelle settimane.
Dal Festival Cinema Giovani al Torino Film Festival
Il festival nasce nel 1982 con il nome di Festival Internazionale Cinema Giovani, fondato dal critico e storico del cinema Gianni Rondolino, che lo diresse inizialmente insieme ad Ansano Giannarelli. L'idea era quella di una rassegna annuale dedicata al cinema dei giovani e sui giovani, sostenuta dalla Città di Torino.
Fin dall'inizio il festival si è distinto per l'attenzione alle nuove forme e tendenze del cinema: opere prime e seconde, produzioni indipendenti, documentari e sperimentazione, accanto a un lavoro di ricerca sulla storia del cinema con retrospettive e omaggi. Con il tempo ha assunto il nome attuale ed è oggi considerato uno dei principali festival cinematografici italiani. È organizzato dal Museo Nazionale del Cinema.
Le sale del festival
Il festival vive nel cuore della città. Il punto di riferimento è il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema, a pochi passi dalla Mole: durante tutto l'anno ospita rassegne e altri festival torinesi, e durante il Torino Film Festival diventa il centro nevralgico delle proiezioni. A seconda delle edizioni sono coinvolte anche altre sale e teatri del centro, per proiezioni, cerimonie e incontri con il pubblico. Sedi, programma, accrediti e biglietti cambiano ogni anno: consultate il sito ufficiale del Torino Film Festival e del Museo Nazionale del Cinema.
La Mole e il Museo Nazionale del Cinema
Per chi arriva in città durante il festival, una visita al museo è quasi obbligata. Il Museo Nazionale del Cinema nasce dalla passione della collezionista Maria Adriana Prolo e dal 2000 ha sede nella Mole Antonelliana, a circa 1,8 km dal loft. Il percorso si sviluppa in verticale, su più livelli, attorno alla grande aula centrale sotto la cupola: dalla storia delle macchine ottiche alle scenografie, ai costumi e ai manifesti, fino alla statua del Moloch proprio da Cabiria. Per approfondire, leggete la nostra guida a la Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema.
Torino set a cielo aperto
Il cinema, a Torino, non si guarda soltanto in sala. Le piazze barocche, i portici, il lungo Po e la collina sono stati lo sfondo di molti film e serie, e camminando tra il centro e il fiume capita spesso di riconoscere un'inquadratura. Anche il percorso tra il loft e la Mole è di per sé un piccolo film: il Po, il ponte Vittorio Emanuele I, piazza Vittorio Veneto e i portici di via Po, con la guglia della Mole che spunta sopra i tetti.
Consigli per vivere il festival
- Studiate il programma in anticipo: le proiezioni più attese si riempiono in fretta.
- Muovetevi a piedi o con i mezzi: la Mole è a circa 1,8 km in linea d'aria dal loft, una bella passeggiata lungo il Po; per i mezzi pubblici consultate i canali ufficiali GTT.
- Vestitevi per novembre: le serate sono fredde e spesso nebbiose, soprattutto vicino al fiume.
- Alternate sala e città: tra una proiezione e l'altra, un caffè storico o una passeggiata sotto i portici.
Dopo una giornata di film, rientrare a Loft Crimea con patio significa ritrovare la calma del quartiere: la zona giorno con il divano letto, la camera al primo piano con aria condizionata e TV, il Wi-Fi gratuito per controllare il programma del giorno dopo. Per cena, la padrona di casa consiglia la Trattoria Angelino, il Bar Maggiora e la Pizzeria Casa Crimea.
Il festival del cinema, a una passeggiata da casa
La Mole e le sale del centro si raggiungono a piedi lungo il Po: in novembre Loft Crimea con patio è una base tranquilla per una settimana di cinema.